Descrizione
“Le vie della Commedia” è una rassegna teatrale ad accesso libero e gratuito che si svolge sui territori dei comuni del Polo Culturale Mercatorum e Priula: Camerata Cornello, Dossena e San Giovanni Bianco. Tale rassegna, vuole mantenere viva la tradizione teatrale, in particolare quella della Commedia dell’arte, legata alla storia e alle tradizioni locali. Gli spettacoli, infatti, si svolgono sui territori dei tre comuni, unendo alla bellezza della Commedia dell’arte quella del territorio.
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Cortile del Palazzo della Provincia
Giovedì 16 luglio ore 21:15
Mistero buffo e altre storie
Christian Poggioni porta in scena il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame che presenta in modo irriverente e geniale temi cari ai giullari medievali come la tagliente critica alle disuguaglianze sociali, l’infanzia di Gesù nei vangeli apocrifi e l’erotismo raccontato in forma esilarante e dolcissima. A 100 anni della nascita di Dario Fo e a 10 dalla sua scomparsa, Christian Poggioni ripropone le sue giullarate popolari, scritte in forma di monologo, dove il pubblico viene attivamente coinvolto nell’ascolto di racconti che traggono spunto soprattutto dai vangeli apocrifi e dalla novellistica medievale. Sia le fonti antiche originali, sia le trasposizioni contemporanee di Dario Fo, trattano in modo esilarante e molto acuto svariati argomenti tra i quali la politica, la società, la religione, l’amore, il sesso.
Di Dario Fo e Franca Rame
Con Christian Poggioni
Oneta di San Giovanni Bianco
Casa di Arlecchino
In caso di pioggia Teatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco
Venerdì 24 luglio ore 21:15
Marco Polo e la principessa
Una tragicomica storia d’amore
Ispirato alle avventure di Marco Polo ne Il Milione nasce una storia d’amore
travagliata e combattuta, animata da un lato dal noto esploratore e mercante veneziano Marco Polo e dall’altro dalla bellissima e crudele Principessa Hao Dong, che tanto ricorda un’altra principessa dal cuore gelido: l’affascinante Turandot. Entrambe sottopongono i loro pretendenti a difficilissimi enigmi e a chi non saprà superare la prova il boia taglierà la testa. Corteggiamenti ed indovinelli da far perdere la testa, viaggi avventurosi su mari perigliosi e ritmi orientali sono gli ingredienti di questa avventura caratterizzata dal filo rosso dell’Amore. Attraverso il divertente gioco di Commedia, si snoda la amara storia dall’antica Cina fino alla Corte del Milion qui a Venezia; dall’Oriente fino al mercato di Rialto, dai mari perigliosi ai canali di Venezia dove Amore e Morte si intrecceranno in un appassionante duello.
Di Compagnia Pantakin
Regia Michele Modesto Casarin
Con Alberto Olinteo, Matteo Campagnol, Rossana Mantese, Elisa Pastore,
Manuela Massimi
Oneta di San Giovanni Bianco
Casa di Arlecchino
In caso di pioggia Teatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco
Domenica 26 luglio ore 21.15
Lu santo jullare Francesco
All’indomani del conferimento del Premio Nobel per la letteratura, Dario Fo scrive un nuovo testo in stile “giullaresco” dedicato a San Francesco, figura universalmente riconosciuta – non solo dai cristiani – come portatrice di pace, dialogo tra culture e religioni, armonia tra uomo e natura. Lo spettacolo intreccia le fonti storiche sulla vita del santo con tradizioni popolari, leggende e fioretti: il lupo di Gubbio, la predica agli uccelli, l’incontro con Papa Innocenzo III, la composizione del Cantico delle Creature e altri episodi memorabili.
Ne emerge un ritratto giocondo, lieve e spirituale – e insieme profondamente umano – del Poverello d’Assisi, colui che si autodefiniva “giullare di Dio”.
Christian Poggioni, già interprete di uno spettacolo di successo tratto da Mistero Buffo, ha ricevuto dagli eredi di Dario Fo l’autorizzazione ufficiale a rappresentare questo testo.
Di Dario Fo e Franca Rame
Con Christian Poggioni
Cornello dei Tasso
Piazza della Chiesa
In caso di pioggia Teatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco
Venerdì 31 luglio ore 21:15
Fantasia da La pazzia di Isabella – Vita e morte dei comici gelosi
Lo spettacolo narra la vicenda umana e artistica di una coppia di artisti uniti nella vita, Isabella e Francesco Andreini, indimenticabili comici vissuti nell’età d’oro della Commedia dell’Arte italiana e diventa via via un’occasione per riflettere sulle radici stesse dell’arte dell’attore e sul fascino di quella forza misteriosa di un mestiere che sa tramandarsi nei secoli. Elena Bucci e Marco Sgrosso ridanno vita a due figure di artisti innovativi e rivoluzionari per il loro tempo. Ricostruiscono il loro mondo, ricordano viaggi, prime donne e capocomici, maschere e canovacci, mescolano lingue e dialetti, escono ed entrano dai loro personaggi, fino a impersonarli spogli da ogni maschera. La pazzia di Isabella, monologo che la Andreini scrisse per sé stessa e dare libera espressione alle sue doti interpretative è un puzzle fiammeggiante di maestria e funambolismo attoriale.
Compagnia Le Belle Bandiere
Testo, interpretazione e regia Elena Bucci e Marco Sgrosso
Consulenza alla drammaturgia Gerardo Guccini
Maschere Stefano Perocco di Meduna
Produzione Le Belle Bandiere in collaborazione con Centro di Promozione
Teatrale La Soffitta dell’Università degli Studi di Bologna.
Dossena
Piazza della Chiesa
In caso di pioggia Palestra comunale di Dossena
Domenica 2 agosto ore 21.15
Arlecchino nel futuro
Nord Italia, tra un secolo. L’umanità non si è estinta, la guerra atomica non c’è stata, nessun asteroide è caduto sulla Terra. Fa però molto caldo e il genere umano è pronto a migrare sulla Luna, dove spera in una vita migliore. Arlecchino nel futuro è uno spettacolo sul futuro dell’umanità ritratto attraverso il linguaggio della farsa tipico della Commedia dell’Arte. In una lingua che intreccia l’italiano a un dialetto veneziano la vicenda prende le mosse da Arlecchino, un poareto che cerca in tutti i modi un espediente per andare sulla Luna. L’unica soluzione che riesce a trovare è quella di fingersi un androide, un sistema di intelligenza artificiale dotato di un corpo simile a quello umano. Per mettere in opera il suo piano, si reca al negozio dove lavora e si finge il padrone: l’obiettivo è riuscire a vendere un androide a qualcuno in partenza per la Luna, così da sostituirsi a esso e tentare la fortuna. Come andrà a finire?
Di Compagnia Dammacco / Balivo
Ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco
Con Serena Balivo e Mariachiara Falcone
Maschere realizzate da Renzo Sindoca e Leonardo Gasparri
Collaborazione alla drammaturgia Gerardo Guccini
Musiche originali Marcello Gori
Produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale